Open Floritas

“Non c’è abbastanza da mangiare a questo mondo, loro devono mangiarsi anche i cervi! Loro mangerebbero di tutto, tutto ciò su cui riescono a mettere le loro manacce da goy! E, terrificante corollario, farebbero anche qualsiasi cosa. I cervi mangiano cose da cervi, gli ebrei mangiano cose da ebrei, ma non i goyim. Animali striscianti,…

Riso nero a colori

” Čičerin ha la capacità tutta particolare di unirsi alle persone non grate, ai nemici segreti dell’ordine, ai cani sciolti controrivoluzionari: non lo fa apposta, gli succede e basta, è come una supermolecola gigante con tanti legami aperti, disponibili in qualsiasi momento, nel flusso naturale delle cose..nella danza delle cose..sia come sia..gli altri si legano a…

Just can’t get enough

“Tu pensi che la realtà sia qualcosa di oggettivo, di esterno, qualcosa che abbia un’esistenza autonoma. Credi anche che la natura della realtà sia di per se stessa evidente. Quando inganni te stesso e pensi di vedere qualcosa, tu presumi che tutti gli altri vedano quello che vedi tu. Ma io ti dico, Winston, che…

Topinambur Complesso

“Adesso che son qui, ad analizzarmi, sono colto da un dubbio: che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità? Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché…

La doppia vita della fava

“Non ti servirà la curiosità, perché una volta soddisfatta può trasformarsi in un vuoto che porterai dentro di te per tutta la vita. Neppure l’entusiasmo ti servirà, perché a ogni ragione di entusiasmo si accompagna una difficoltà di uguali proporzioni, e saranno proprio le difficoltà a schiacciarti come un insetto… Le uniche qualità di cui…

Una pera poco pretenziosa

“Rimpianti, rimorsi, pentimenti, son gioie di un tempo; vedute di spalle. A me non piace guardarmi indietro, e abbandono alla lontananza il mio passato come l’uccello, per spiccare il volo, lascia la sua ombra. Ah Michel, ogni gioia ci attende sempre, ma vuol trovare il letto vuoto, essere la sola, e che si arrivi ad…

Zucchine gonfie

” Quando i miei occhi si furono abituati al buio contai almeno una trentina di rifugiati. Sedevamo spalla a spalla addossati alle pareti, mangiavamo pane con datteri e mele. La prima notte tutti gli uomini pregarono assieme. Uno dei rifugiati disse a Baba: « Dio ci salverà tutti. Perché non gli rivolgi la tua preghiera?…

Cilindro di spinaci virtuosi

“Non so come si troverebbe un claustrofobico, ma per un agorafobico una nave da crociera extralusso 7NC presenta un’intera gamma di attraenti opzioni di ambienti chiusi. L’agorafobico può scegliere di non scendere mai dalla nave, può restringere il suo campo d’azione solo ad alcuni ponti, oppure può anche rifiutare di allontanarsi dal ponte in cui…

Tonno arrogante

“ Nel cimitero della Chacarita, dove si trovano le sue ossa bruciate, Carlos Gardel sorride, in piedi, con un braccio piegato e rivolto in avanti, come se stesse cantando o come se porgesse la mano. L’usanza impone che chi gli passa davanti deve lasciargli tra le dita una sigaretta accesa. E un fiore. Dicono che…

Tacchino infilzato

” Seguì la strada che doveva seguire, con passo un pò indolente e ineguale, fischiando tra sé e sé, col capo reclinato sulla spalla e lo sguardo perso lontano, e se sbagliò strada questo si deve al fatto che per alcuni una strada giusta non esiste. Se gli si chiedeva cosa volesse fare nella vita,…