Ode al Carciofo e al suo fedele amante: l’Uovo

“..allora arriva Maria col suo paniere, sceglie un carciofo,non lo teme, lo esamina, l’osserva contro luce come se fosse un uovo, lo compra, lo confonde nella sua borsa con un paio di scarpe, con un cavolo e una bottiglia di aceto finché, entrando in cucina, lo tuffa nella pentola. Così finisce in pace la carriera del vegetale armato che si chiama carciofo…” P. Neruda

Margherite d’uovo con i carciofi.

  • 2 uova
  • 100 ml latte
  • un cucchiaio di panna acida
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 3 carciofi
  • qualche oliva nera
  • qualche pomodoro
  • aglio
  • olio EVO
  • sale, pepe
  • peperoncino a piacere.

Procedete con la preparazione delle margherite o di qualunque forma abbiate a disposizione. Sbattete le uova e poi aggiungete il latte, il parmigiano, la panna acida, sale e pepe a piacere. Inserite il composto ben amalgamato nelle vostre formine, preventivamente unte. La dose non deve mai eccedere la metà di qualunque stampo decidiate di utilizzare, per evitare disdicevoli allagamenti improvvisi in forno e persistenti olezzi per i giorni a seguire. Informate il tutto a 170°, forno già caldo, per 20 minuti.

Prendete i carciofi e puliteli attentamente, liberateli dalla spiacevole pelosa parte centrale e dopo averli tagliati a spicchi, tuffateli in una soluzione di acqua e limone. Utilizzando una padella antiaderente disponete un generoso filo d’olio e uno spicchio d’aglio e dopo un paio di minuti aggiungete i carciofi, naturalmente sgocciolati. Procedendo con la cottura, inserite qualche pomodoro, una manciata di olive, salate, pepate e concludete la preparazione. Per i più arditi si può aggiungere del peperoncino.

A questo punto bisogna disporre la vostra vivanda nel piatto. Sebbene la foto suggerisca una possibilità, io suggerisco sempre una libera esposizione seguendo il principio dell’armonia nelle cose e nella vita.

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4 pensieri riguardo “Ode al Carciofo e al suo fedele amante: l’Uovo

  1. Ciao Flora,
    per il carciofo compagno inseparabile e’ lo zenzero…

    Marcello

    p.s. ci siamo incontrati a Fregene Domenica sera…..ricordi ?….

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  2. Ciao ! benissimo direi, appena piantato pomodori, melanzane e fragole, in terrazza…tua cucina poetica, seduttiva…oltre che piacevolmente letteraria…Orwell, Pirandello, in tema con la chiaccherata dell’altra sera…musicalmente dovrò aggiornarmi, artisti che non ho avuto il piacere di ascoltare…mia cara Marches…ina, mi creda suo dev.mo
    Il Turco

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